BL3

Laboratorio di Livello di Biosicurezza 3 (BL3)

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Il Laboratorio di Livello di Biosicurezza 3 (BL3) afferente al Dipartimento di Scienze Clinico-Chirurgiche, Diagnostiche e Pediatriche, ha sede presso l’Unità di Microbiologia e Microbiologia clinica, in Via Brambilla 74.
Il Laboratorio BL3 costituito da locali controllati per il flusso d’aria a pressione negativa ed è progettato e dotato di attrezzature tali da renderlo adeguato al lavoro con microrganismi del gruppo di rischio 3 (ossia quelli che presentano elevati rischi per il personale di Laboratorio, ma bassi rischi per la comunità Le. HIV, HCV, Micobatteri, Anca.) e con grandi volumi ed alte concentrazioni di microrganismi del gruppo di rischio 2 (i.e. E. coli, con eccezione dei ceppi non patogeni, Acinetobacter baumannii, Klebsiella pneumoniae), condizioni che presentano elevati rischi di aerosol o di infezione.
Il Laboratorio BL3 rappresenta una struttura fondamentale per l’insegnamento della Microbiologia clinica nella forma di didattica a piccoli gruppi, internati, tirocini, internati di laurea.
Gli studenti che frequentano il Laboratorio sono iscritti a Corsi di Laurea diversi, quali il CdL in Biotecnologie, il CdL in Biotecnologie Specialistiche, il CdL in Biologia (Orientamento: Bio-Analisi, Biomedico Molecolare e Ambientale e Biodiversità) i CdL in Medicina e Chirurgia (corsi Golgi e Harvey).
Oltre a studenti iscritti ai CdL citati, anche Specializzandi della Scuola di Specializzazione in Microbiologia e Virologia e Dottorandi della Scuola “Genetics, molecular and cellular biology” usufruiscono per la loro formazione e/o progetto di ricerca della struttura in oggetto.
Allo studente, in generale, è offerta un’opportunità formativa in cui può acquisire capacità tecniche e diagnostiche su temi di rilevante impatto clinico e sociale (i.e. antibiotico-resistenza di batteri quali Acinetobacter baumannii e Klebsiella pneumoniae divenuti responsabili di outbreaks ospedalieri) anche mediante la partecipazione ai protocolli di ricerca. Lo studente che frequenta il Laboratorio BL3, dopo una iniziale informazione e formazione in merito al regolamento in uso presso la Struttura ed alle norme e procedure di sicurezza a cui attenersi, viene assegnato ad un Tutor ed a un Responsabile attivo presso il Laboratorio. Lo studente che frequenta il Laboratorio BL3 per l’internato di laurea viene, gradualmente, inserito anche nelle attività sperimentali.
La dotazione strumentale del Laboratorio BL3 è tale da consentire che possano essere svolte ricerche sperimentali altamente innovative a cui, oltre al responsabile della ricerca, coadiuvato da collaboratori e specializzandi, possono partecipare anche gli studenti. Gli argomenti oggetto di studio riguardano principalmente aspetti legati ai patogeni opportunisti antibiotico-resistenti ad elevato impatto clinico-sociale (meccanismi di resistenza, determinanti genetici, relazioni clonali) e i Micobatteri.
Allo studente vengono sernpre forniti tutti i dispositivi di protezione individuale. Viene, inoltre, assegnato nell’area spogliatoio un armadietto con chiave personale.

Struttura del Laboratorio BL3

• Il Laboratorio è separato dalle aree dell’edificio aperte ai visitatori esterni.
• L’ingresso del personale avviene attraverso un vestibolo che fa da filtro (sistema di ingresso a doppia porta).
• L’accesso al Laboratorio è stato studiato per prevenire l’ingresso di insetti e di altri artropodi
• Le superfici dei pavimenti, dei muri e dei soffitti sono resistenti all’acqua e facili da pulire. Le aperture in queste superfici (ad esempio i fori per i passaggi dei tubi) sono sigillate per facilitare la decontaminazione degli ambienti.
• La stanza del Laboratorio è sigillabile per la decontaminazione. Le condotte dell’aerazione permettono la disinfezione mediante gas.
• Vicino a ciascuna uscita è presente un lavandino con rubinetto a pedale o azionabile con il gomito.
• Presenta un impianto di aerazione che crei flusso d’aria dall’esterno verso l’interno del Laboratorio (in pressione negativa). E’ installato un dispositivo di monitoraggio visivo in modo tale che il Personale possa accertarsi che nel Laboratorio venga mantenuto il flusso di aria nella giusta direzione.
• Il sistema di aerazione dell’edificio è realizzato in modo tale che l’aria proveniente dal Laboratorio di sicurezza non venga fatta ricircolare in altre parti dell’edificio. L’aria in uscita (tranne quella proveniente dalle cappe di sicurezza biologica) è scaricata direttamente all’esterno in modo da disperdersi lontano dagli edifici frequentati e dalle prese d’aria. Gli scarichi dell’aria sono dotati di filtri HEPA (“high efficiency particulate air”, sistema di filtrazione ad alta efficienza delle particelle in aria).
• Le cappe di sicurezza biologica sono poste lontano dalle zone di passaggio e da correnti d’aria provenienti da porte, finestre e dall’impianto d’aerazione in maniera che non si creino turbolenze che possano interferire con il normale funzionamento delle cappe.
• L’aria proveniente dalle cappe di sicurezzaa biologica classe II passa attraverso i filtri HEPA e successivamente viene scaricata all’esterno direttamente o attraverso l’impianto di ventilazione dell’edificio.
• Nella stanza del Laboratorio è presente un’autoclave per decontaminare i rifiuti infetti.
• La fornitura idrica è dotata di sistemi che impediscono i flussi di ritorno.
• I liquidi di scarico non vengono scaricati direttamente nella fogna ma trattati attraverso ditte specializzate di smaltimento.

Il Laboratorio BL3 deve rispondere a requisiti vigilati dall’Area Ambiente e Sicurezza e Qualità.
Il Laboratorio, struttura ospitante oltre il personale strutturato, studenti, specializzandi e dottorandi, deve scrupolosamente rispondere a tutti i requisiti richiesti dalla vigente normativa in materia di sicurezza e salute sul luogo di lavoro; è pertanto necessario procedere ai regolari controlli ed alla manutenzione sia dell’impiantistica che della strumentazione. I costi derivanti dai contratti di manutenzione, nonché del materiale impiegato dagli studenti durante le esercitazioni, risultano particolarmente onerosi, ma indispensabili per poter disporre di una struttura adeguata per un’offerta formativa di elevato livello.